Il processo di fusione a cera persa, noto anche col nome di “microfusione”, ha origini molto lontane nel tempo. Già gli scultori dell’antico Egitto, della Mesopotamia, della Cina, utilizzavano questa tecnica per realizzare opere dalle forme complesse in rame, bronzo e in oro.
La stampa 3D dei modelli in cera ha completamente cambiato il modo di produrre gioielli.
L’artigiano digitale è in grado di progettare con la mente libera da vincoli, con libera immaginazione, dal momento che ha accesso ad una tecnologia che permette di costruire il prodotto strato su strato, con una alta definizione mai raggiunta prima.
Il modello viene stampato in cera con una stampante 3D ad alta risoluzione. Poi il modello di cera viene immerso in gesso liquido che viene fatto solidificare.
Il modello di cera viene fuso in un forno e quindi rimarrà lo stampo per poter fondere il metallo. Il metallo fuso viene versato nello stampo che, una volta solidificato, viene rotto mostrando il gioiello.
Abbiamo utilizzato questa tecnologia per creare incredibili gioielli, prodotti da Shapeways.com.

Date un’occhiata alle foto nello slideshow.